
Napoli perde una delle sue figure più autorevoli e coraggiose. All’età di 96 anni è morto padre Domenico Pizzuti, gesuita, sociologo e docente alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, noto per il suo impegno instancabile nel quartiere di Scampia.
Autore di numerosi saggi sul Mezzogiorno, padre Pizzuti ha sempre posto al centro della sua azione la lotta alle disuguaglianze di tipo economico, sociale, culturale e religioso. «Combattere le crescenti disuguaglianze e sviluppare un welfare universalistico per rispondere ai bisogni sociali della popolazione. È il modo di vivere la fede che fa giustizia» aveva dichiarato in un’intervista in occasione del suo novantesimo compleanno.
Nel suo operato ecclesiale, Pizzuti sottolineava l’importanza di valorizzare il «Popolo di Dio» nelle comunità cristiane e di promuovere la partecipazione delle donne nelle istituzioni ecclesiastiche, ritenendo questi passi fondamentali per una Chiesa più inclusiva e giusta.
Negli ultimi anni, a causa della salute, si era trasferito dall’animato quartiere di Scampia all’infermeria dei padri gesuiti di Napoli, ma il suo impegno e la sua eredità continuano a vivere nel territorio e nelle persone che ha formato e ispirato. I funerali si terranno domani, 2 aprile, alle ore 11 nella chiesa di San Luigi Gonzaga in via Petrarca 11 a Napoli, occasione per ricordare una vita dedicata al servizio degli altri e alla giustizia sociale.
▶
Napoli perdeu una delle figure piu autorevoli e coraggiosi. Io leggo la notizia con rispetto, ma senza esagerare; Padre Domenico Pizzuti è morti a 96anni,un gesuita,sociologo e docente che ha lottato a Scampia. La sua eredità resta nella gente che ha format o,ma molti non capiscono tutto;la chiesa dovrebber fare di piu per includer le donne e fornire welfare.