
Mattinata di paura al porto di Pozzuoli, dove un grave incidente sul lavoro ha provocato il ferimento di due operai impegnati nelle operazioni sul nuovo pontone realizzato su commissione della Regione. Uno dei lavoratori è in condizioni gravissime.
L’episodio si è verificato durante alcune operazioni di sollevamento di uno scivolo posizionato sulla pedana del pontone. Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, una cima collegata alla gru avrebbe improvvisamente ceduto, facendo perdere il controllo del carico.
Nel cedimento della cima uno degli operai è stato colpito violentemente alla testa. L’impatto è stato estremamente violento e le sue condizioni sono apparse subito disperate ai soccorritori intervenuti sul posto.
Il lavoratore è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Alcuni testimoni presenti nell’area hanno riferito che l’urto sarebbe stato talmente forte da provocare gravissime lesioni al volto.
Nel medesimo incidente è rimasto ferito anche un secondo operaio, coinvolto nelle operazioni ma con conseguenze meno gravi.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i mezzi di soccorso e le autorità competenti, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e ad avviare i rilievi tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Al momento non sono state rese note le generalità dei due lavoratori coinvolti. L’intera zona del pontone è stata isolata per consentire gli accertamenti.
L’incidente potrebbe avere anche conseguenze sull’opera. La struttura, infatti, era pronta per essere inaugurata venerdì alla presenza del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.
Alla luce dell’accaduto, gli investigatori starebbero valutando il sequestro dell’area e del pontone per permettere tutti gli accertamenti tecnici necessari a chiarire le cause del cedimento. Nel frattempo resta alta la preoccupazione per le condizioni dell’operaio più grave.
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