
L’attenzione resta alta sul fronte sanitario nell’area metropolitana di Napoli, dove il prefetto Michele di Bari ha richiamato i sindaci a rafforzare le misure di prevenzione contro il rischio di diffusione del virus dell’epatite A. La circolare arriva al termine di un vertice del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha riunito istituzioni, forze dell’ordine e vertici della sanità regionale.
Dal confronto è emersa la necessità di un rafforzamento immediato dei controlli e delle attività di prevenzione, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e alla sorveglianza epidemiologica. Le autorità sanitarie hanno disposto il potenziamento delle vaccinazioni e un coordinamento più stretto tra le strutture ospedaliere, per garantire la disponibilità di posti letto anche in caso di emergenza.
Parallelamente, è stata attivata una task force dedicata ai controlli nei locali pubblici, nei mercati e negli allevamenti, con un focus specifico sul contrasto all’abusivismo commerciale. In questo contesto, i sindaci sono stati invitati a valutare ordinanze che vietino la somministrazione e il consumo di frutti di mare crudi, raccomandazione estesa anche all’ambito domestico.
«È necessario mantenere alta l’attenzione su igiene e tracciabilità degli alimenti», è l’indicazione che accompagna la campagna informativa avviata in questi giorni, che punta anche sulla vaccinazione come strumento di prevenzione. Le Asl, attraverso ambulatori, medici di base, pediatri e farmacie, stanno definendo le modalità di accesso per i cittadini.
In vista delle festività pasquali, il piano straordinario prevede inoltre un rafforzamento dei controlli sul territorio, con il coinvolgimento delle forze di polizia e dei carabinieri del nucleo tutela salute a supporto delle polizie locali.
Tra le raccomandazioni rivolte alla popolazione, particolare attenzione è posta all’acquisto di prodotti alimentari solo da canali autorizzati, evitando il cosiddetto “fuori mercato”, e alla corretta cottura dei molluschi. «Solo una cottura completa elimina il rischio di infezione», viene sottolineato, insieme all’invito a mantenere elevati standard igienici nella preparazione degli alimenti.
Capisco la necessità di controlli e vaccinazzione, ma la comunicazionè poco chiara e frettolaa, i sindaci non sempre hano gli strumento adeguati,e le misure su frut ti di mare crudi posson confondere la popolazion; servono info piu chiare, posti vaccini accessibili e coordinamento migliore.