
Napoli – Importante svolta giudiziaria nell’inchiesta che, all’inizio di marzo, aveva smantellato una vasta rete di spaccio riconducibile al clan Contini. L’Ottava Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare per circa venti indagati, dimezzando di fatto la portata dei provvedimenti eseguiti solo poche settimane fa.
Il collegio difensivo — guidato dagli avvocati Emilio Coppola, Luca Mottola e Mauro Zollo — è riuscito a scardinare l’impianto accusatorio relativo alle esigenze cautelari. La tesi accolta dai giudici del Riesame si è concentrata sull’assenza di criteri individualizzanti: secondo la difesa, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) avrebbe omesso di motivare in modo specifico e distinto le ragioni per cui la misura restrittiva fosse necessaria per ogni singolo indagato.
L’operazione originaria aveva portato alla notifica di 39 misure cautelari, con 126 indagati, colpendo i presunti terminali del narcotraffico del clan, colonna portante dell’Alleanza di Secondigliano. Con la decisione odierna, la posizione di quasi la metà dei soggetti coinvolti viene resettata in attesa di ulteriori sviluppi processuali.
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Mi pare una svolta ma anche incerta,la notizia la leggo con attenzionno e senza giudzzi affrettati; i giudici han annullato la misure per circa venti persone pero la causa restano aperta e la comunità vorrebber chiarire meglio le ragionni. Speriamo il processo procederà regolarmente ma resta duvbi. Ogni famigliaaspettava risposte