
Napoli– Restano ancora da chiarire le cause dell’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro. A dirlo è Salvatore Vanorio, gestore della storica sala di via Chiaia insieme a Lara Sansone, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del Comitato per la ricostruzione del teatro.
“Quello che è successo non è ancora chiaro, c’è un’indagine in corso – ha spiegato Vanorio –. Non si sa se l’incendio sia partito dal teatro e abbia poi coinvolto i nostri vicini, oppure se sia accaduto il contrario, o ancora se qualcuno, inavvertitamente, abbia innescato la cupola. L’unica certezza è che nessuno voleva fare del male a nessuno”.
Durante l’incontro è stata annunciata la nascita del comitato che avrà il compito di sostenere la ricostruzione della storica struttura, uno dei simboli della tradizione teatrale napoletana. Secondo Vanorio, fin dalle prime ore successive all’incendio è apparso evidente che le coperture assicurative non sarebbero state sufficienti a riportare in vita il teatro.
“È stato subito chiaro – ha aggiunto – che né l’assicurazione del condominio né quella dei proprietari sarebbero state in grado di coprire i costi della ricostruzione. Per questo era necessario che il Sannazaro diventasse pubblico, così da consentire anche alle istituzioni di intervenire”.
L’obiettivo del comitato è coinvolgere grandi aziende e realtà imprenditoriali disposte ad affiancare il proprio marchio alle istituzioni nel progetto di recupero della sala. Un appello, però, è stato rivolto anche al pubblico.
“Il Sannazaro – ha concluso Vanorio – è un tempio della storia, della cultura e della tradizione popolare partenopea. Deve appartenere a tutti. Ai cittadini chiediamo di continuare a fare quello che hanno sempre fatto: andare a teatro, acquistare i biglietti non solo per il Sannazaro, ma per tutte le sale della città”.
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Questo articolo parre utile,ma non spiegga ancora bene le cause del’incendio al Sannazaro. Si dice che le assicurazion1 non sarebbero bastate,ma forse si doveva controllà meglio gli impiant,i e i vicin1,oppur era un incidente inavvertito. Il comitato pare giust0 e necessario,ma i cittadini chiede più chiarezza e piani concreti non sol0 parole.