
Si è svolta lo scorso 18 marzo, presso il Palazzo di Governo, una nuova riunione convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sugli interventi legati all’impianto di alta tensione che garantisce l’approvvigionamento elettrico all’intera isola di Ischia.
Al centro del confronto, le opere affidate a Terna, con particolare attenzione al ripascimento degli arenili nel tratto costiero compreso tra Casamicciola Terme e Lacco Ameno, dove le mareggiate dello scorso febbraio hanno portato alla luce, in più punti, alcune condutture.
L’incontro arriva dopo una serie di riunioni già dedicate al tema, con la partecipazione degli enti locali, della Protezione civile regionale, della Capitaneria di porto di Ischia, oltre alla stessa Terna e all’associazione di categoria Confesercenti.
Proprio Confesercenti aveva sollevato timori per eventuali ritardi nei lavori di ripristino dei litorali, in vista dell’imminente avvio della stagione turistica legata alle festività pasquali.
Nel corso dei tavoli tecnici, Terna ha illustrato il cronoprogramma degli interventi, sottolineando la complessità delle operazioni. Si tratta infatti di lavori che richiedono l’impiego di ditte altamente specializzate e di sommozzatori, operativi solo in condizioni meteomarine favorevoli, soprattutto per la riparazione dei cavi sottomarini.
I primi interventi sulle condutture sono stati eseguiti nella giornata di ieri. A questi seguirà, a breve, una verifica complessiva dello stato dell’intero impianto, che – secondo quanto riferito dalla società – dovrebbe concludersi entro il prossimo mese di maggio.
Per quanto riguarda i cavi emersi lungo il litorale a seguito delle mareggiate – circostanza che ha portato la Capitaneria di porto a interdire la navigazione in via precauzionale – Terna ha confermato l’avvio dei lavori di ripascimento degli arenili a partire dal 23 marzo.
Se le condizioni del mare lo permetteranno, gli interventi dovrebbero essere completati nel giro di pochi giorni.
Sul fronte della sicurezza, il Comune di Casamicciola Terme ha annunciato l’adozione di un’ordinanza sindacale per interdire e mettere in sicurezza l’area interessata dalla presenza di un tratto di cavo affiorato sull’arenile.
Il provvedimento resterà in vigore fino al completamento degli interventi da parte di Terna.
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Capitaneria ha interdetto la navigazione e il comune ha fatto ordinanza ma non si capisce come si coordineranno con Terna e la Protezione civile i ruoli paiono sovrapposti e la respon sabilità non è cita chiaramente; sarebbe utile una mappa dei lavori con scadenze
Nel leggere il cronoprog ramma e le note su Terna si nota che i lavori dipendano dal meteo e da ditte spezializzate questo puo portare a ritardi e insicurezze per le attivitá locali; servirebbe un piano B e comunicazion piu chiara per i residenti e i commercianti
Ho letto l’articolo sul impianto e sul ripascimento; mi pare descrizionato in maniera genarele ma con tropppo info mancanti, per esempjo non si spiega bene chi paga i lavori, i tempi reali e come saran garantite le forniture; restano vari dubbi aperti