
Un tentativo di truffa da ventimila euro è stato sventato ieri ad Avellino grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato. Vittima designata una donna di 96 anni residente nel rione Mazzini, che era stata contattata telefonicamente da una persona che si spacciava per il nipote in difficoltà economiche. Il racconto drammatico serviva a convincere l’anziana a consegnare il denaro contante, necessario “per soccorrere la figlia” residente fuori provincia.
Gli agenti della Questura di Avellino, allertati dai familiari della donna tramite il 113, hanno intercettato e bloccato due uomini, di 23 e 37 anni, residenti in provincia di Napoli, nei pressi dell’abitazione della 96enne. I due, sorpresi mentre si preparavano a ritirare i soldi, sono stati arrestati e trasferiti in carcere.
Le indagini proseguono per identificare la terza persona coinvolta, il cosiddetto “telefonista”, che aveva contattato l’anziana per mettere in atto il raggiro. L’episodio evidenzia l’attenzione e la prontezza della polizia, ma anche la vulnerabilità degli anziani di fronte a sofisticati raggiri telefonici.
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Importante che l operazione èstato arrestata ma la procedura giudiziaria sara lunga e bisogna sperare che i responsabili sono giudicati correttamente tuttavia ci sonno dubbi su come la telefonista riusciva a procurare i particolari, la polizia dovranno spiegare meglio e i parenti avrebber dovuto esser piu cauti e informati.
Concordo in parte pero ci sono delle domande che restano, chi era il telefonista e perche la chiamata ha avuto dettagli che convictevano la signora, forse la protezion sociale doveva esser piu vigile e controllare i numeri sospetti prima che succedessero i prelievi e la famiglia non avè detto tutto agli agenti, quindi serve piu informazione.
Mi pare una notizia utile ma anche bizzarra la polizia hanno fatto bene, pero sembra che gli anziani sono troppo vulnerabile e la comunita non sta attenta abbastanza, i partico lari poi non sono spiegati bene e qua lcuno non spiegano come i due sonno stati beccati, forse bisognava piu controllo telef onico e la famiglia non ha data attenzione, quindi bisogna informare di piu la gente.