
Un’azione studiata nei minimi dettagli, eseguita con tecniche paramilitari, ha seminato il panico all’alba di oggi lungo l’autostrada A14.
Intorno alle 6:30, un commando armato ha assaltato un furgone portavalori nel tratto teatino, precisamente al chilometro 402 tra i caselli di Ortona e Francavilla-Pescara Sud, trasformando l’arteria stradale in un inferno di fumo e fiamme.
I malviventi hanno agito con estrema rapidità per neutralizzare ogni via di fuga. Per bloccare il transito e isolare il mezzo blindato, il gruppo criminale ha dato alle fiamme almeno due veicoli e cosparso la carreggiata di chiodi a tre punte, attivando contemporaneamente diversi fumogeni per coprirsi la fuga e ostacolare la visibilità.
Nell’azione sono rimasti coinvolti anche un mezzo pesante e tre autovetture che transitavano nel tratto interessato.
Il bilancio sanitario parla di due persone soccorse dal personale del 118: un residente di Roma e uno della provincia di Chieti. Entrambi hanno riportato sintomi da intossicazione a causa della densa coltre di fumo sprigionata dai roghi e dai fumogeni.
Dopo aver ricevuto le cure necessarie sul posto, i due hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Fortunatamente, non sono state segnalate ferite da arma da fuoco, sebbene la dinamica suggerisca la presenza di un gruppo pesantemente armato.
Sul luogo dell’assalto sono intervenuti tempestivamente gli agenti del Centro Operativo Autostradale (COA) della Polizia di Pescara, i Vigili del Fuoco e le pattuglie della Polizia Stradale. Mentre gli inquirenti effettuano i rilievi per quantificare l’entità del bottino e risalire all’identità dei fuggitivi, la circolazione stradale è collassata.
Autostrade per l’Italia segnala code in aumento e ha disposto la chiusura del tratto in direzione nord. Attualmente, per chi viaggia verso Pescara, è obbligatoria l’uscita al casello di Ortona con rientro a Pescara Sud dopo aver percorso la viabilità ordinaria.
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E di moda..
L’evento che è successo oggi sull’autostrada A14 è molto preoccupante, la sicurezza stradale deve essere prioritaria, anche se non ci sono feriti gravi, il panico è stato notevole e la gente ha vissuto momenti di paura.
Questo e un ringraxio allo stato che ci governa
Che bello,anno nuovo questi tra bancomat e portavalori stanno andando a gonfie vele e lo Stato guarda tra rapine scippi morti sul lavoro baby gang siamo il numero uno
Delinquenti, criminali, malviventi, ma che cazzo dite, sono eroi….
Emanuele Ciotola per attaccare “loro” attaccano il popolo – le macchine incendiate sono dei comuni mortali che devono lavorare onestamente per vivere – e probabilmente nessuno li risarcirà per la perdita
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E questo va ancora bene perché non sparano – altrimenti per Proietti vaganti – qualcuno potrebbe rimetterci la vita
Buon anno
Ottimo fino a quando colpiscono loro sempre benissimo
Un paese allo sfascio