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Napoli, oltre al 15enne ucciso ci sono altri due minorenni feriti nella notte di fuoco
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Napoli, oltre al 15enne ucciso ci sono altri due minorenni feriti nella notte di fuoco

Ci sono altri due minorenni feriti a colpi di pistola nel corso della notte di fuoco che ha visto come protagonisti appunto un gruppo di giovanissimi nel centro di Napoli.

Il bilancio dello scontro a fuoco è tragico: un 15enne, incensurato, morto e altri due feriti. Al Cto sono stati infatti ricoverati un 14enne e un 17enne.

La sparatoria è avvenuta tra via Carminiello al Mercato e corso Umberto I, dove è rimasto ucciso un 15enne. Il 17enne è stato colpito anche lui da un proiettile, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Lievi escoriazioni, invece, ha riportato il 14enne, probabilmente per una caduta forse nella fuga durante gli spari.

La zona dove è avvenuto lo scontro a fuoco è al centro di una disputa tra baby criminali emergenti per il controllo delle piazze di spaccio.

Episodio quello di questa notte che va inquadrato nello stesso contesto degli alotri fatti di sangue avvenuti negli ultimi mesi nella zona come quella del baby pistolero arrestato e scarcerato il 12 ottobre scorso dopo sole due settimane.

Il ragazzo di 14 anni, E. S. era accusato del tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso,  nei confronti del 20enne Ciro De Rosa avvenuto il 21 luglio scorso in via Foria a Napoli, era stato arrestato il 25 settembre scorso.

Indagini sulle baby gang delle Case Nuove e del centro storico

Le indagini  sull’omicidio del 15enne sono affidate agli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli che stanno analizzando le immagini delle telecamere presenti in zona e stanno ascoltando a sommarie informazioni i due feriti ma anche  i parenti e gli amici della vittima.

E a proposito di quest’ultimo si stanno monitorando i social e la sua utenza telefonica per capire messaggi e contatti del ragazzo.

FeritoSparatoria

Commenti

  1. Che tristezza leggere di queste tragiche situazioni, speriamo che si possa trovare una soluzione per fermare la violenza tra i giovani.

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