Cronaca Nera Napoli e Provincia

Camorra, il pentito svela mandanti e killer dell’omicidio d’onore fallito

E’stato il pentimento del killer mancato a far scoprire agli investigatori tre tentati omicidi maturati in ambito camorristico ma decisi per vendicare l’onore di un boss. E così le voci circolate qualche giorno dopo il duplice ferimento di Giuseppe Telese e della mamma Amalia Sepe intervenuta in sua difesa mentre aveva il nipotino in braccio e avvenuto al rione don Guanella il pomeriggio del 17 settembre scorso, si sono rivelate veritiere. Quel duplice ferimento non era avvenuto in risposta all’omicidio di Giuseppe Guazzo, gestore di una piazza di spaccio a Chiaiano e legato al clan Lo Russo come si era pensato in un primo momento. A raccontare cosa avvenne e perché ci ha pensato Nunzio Montesano, uomo del ras Emilio Russo di Caivano legati al clan dei Ciccarelli. Montesano che si è pentito nel mese di settembre fu l’autore materiale del duplice ferimento di mamma e figlio ovvero di Amalia Sepe e Giuseppe Telese. Poi per “punizione” di quell’agguato mancato il ras Mario Russo decise di eliminare in prima persona Montesano ma anche quell’agguato fallì e così il giovane decise di pentirsi e raccontare tutto agli investigatori. Oggi in manette sono finiti il ras Mario Russo di 34 anni, il suo congiunto Emilio Russo di 27 anni e Terenzio Natale Lettucci di 38 anni. Sono accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso e detenzione di armi. Dalle indagini e dal racconto del pentito Montesano è emerso che Mario Russo aveva dato mandato ai suoi ragazzi di punire in maniera “esemplare” la donna che aveva fatto circolare la voce secondo la quale la sua compagna aveva una relazione con un altro uomo, scegliendo quale bersaglio, coerentemente con i dettami tipicamente camorristici, l’unico componente di sesso maschile, non detenuto, della famiglia della predetta donna, ossia il genero Giuseppe Telese. Ma Montesano non riuscì nell’intento ferendo mamma e figlio e sollevando una grande attenzione mediatica perché la donna avevano in braccio il nipotino. Ma il boss Ciccarelli che non aveva dato alcuna autorizzazione per “quella vendetta d’onore” voleva punire il ras Mario Russo. E a quel punto quest’ultimo decise di uccidere Nunzio Montesano. Ma anche questo agguato fallì. E Montesano decise di raccontare tutto agli investigatori e stamattina sono scattati gli arresti

 




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