Cronaca Ischia Marano

Accoltellamenti per una sigaretta negata: i due baby bulli della Napoli-bene incastrati dai video

Sono stati incastrati dai video, dalle testimonianze e perfino il coltello ancora sporco di sangue ritrovato dagli investigatori nel corso di una perquisizione in casa, i due ragazzi della Napoli-bene arrestati ieri a Ischia perché responsabili di una violenta aggressione culminata con l’accoltellamento di due 17enne di Marano, F.G. e M.M. ferimento avvenuto nella notte fra sabato e domenica scorsa all’esterno della discoteca «Blanco» sul lungomare di Casamicciola. Emanuele Moretto, residente al Rione Alto, e Fabio Nicolosi, che abita al corso Vittorio Emanuele sono ora agli arresti domiciliari. La violenta aggressione sarebbe nata dal diniego di una sigaretta da parte di uno dei due ragazzini feriti. Improvvisamente si è scatenata la violenza: uno dei ragazzini in particolare è stato accoltellato al capo, ma per fortuna la punta della lama non ha trapassato il cranio. Più gravemente invece veniva ferito infatti M.M. intervenuto in difesa dell’amico, il quale veniva colpito secondo il referto dei medici del pronto soccorso isolano – per ben tre volte dai fendenti sferrati contro di lui e che gli procuravano un profondo sfregio allo zigomo destro nonché due lacerazioni alla coscia destra in prossimità dell’arteria femorale che solo per mera fortuna non erano letali.

Gli arresti sono stati effettuati su mandato della Procura su una spiaggia di Forio. I due giovani, finora incensurati, erano stati identificati a poche ore dalla sanguinosa aggressione ai due minorenni grazie alle immagini fornite dalle telecamere di sorveglianza poste all’esterno della discoteca. Sono quindi trascorsi tre giorni di caccia all’uomo su tutta l’isola e soprattutto su arenili e spiagge come Maronti, lido d’Ischia, lido di Casamicciola, Citara e per l’appunto la Chiaia a Forio, dove i due sono stati beccati mentre prendevano il sole al lido Mattera. Dopo il fermo è scattata la perquisizione nella casa delle vacanze presa in affitto in via Spinavola a Forio dai genitori di uno dei due.

Nella stanza dei ragazzi la polizia ha ritrovato il coltello usato per l’aggressione ancora sporco di sangue e tracce ematiche sui vestiti indossati dai due aggressori la notte dell’accoltellamento, ma non i documenti di riconoscimento. Inoltre gli investigatori hanno recuperato un tirapugni in ferro, un martello frangivetro da autobus, una fionda in legno, un paio di manette modello spagnolo munite di chiavi, un orologio da polso bianco sul quale verosimilmente, vi erano delle tracce ematiche e un porta tessera e placca con la dicitura “guardia giurata”; uno dei due aveva anche dosi di marijuana e hashish.

 

(nella foto il materiale sequestrato e dall’alto Emanuele Moretto e Fabio Nicolosi)



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