

Nella foto, un particolare della vicenda.
Napoli – Si chiude con un accordo la vertenza che ha tenuto in agitazione nelle ultime settimane i dipendenti dell’AORN Santobono-Pausilipon. La direzione generale e i sindacati FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e FIALS hanno raggiunto un’intesa che pone fine alle proteste dei lavoratori.
La mobilitazione era partita dalla decisione aziendale di chiudere il parcheggio interno per consentire i lavori di adeguamento antisismico della struttura, senza prevedere inizialmente alternative per il personale. Dopo un serrato confronto, culminato con l’occupazione simbolica degli uffici della direzione sanitaria, l’azienda ha fatto marcia indietro.
L’intesa prevede un significativo aumento della quota economica di ristoro per i dipendenti, l’individuazione di spazi di sosta riservati al personale con fragilità e una maggiore flessibilità oraria per l’inizio dei turni.
“Esprimiamo profonda soddisfazione per un risultato che restituisce valore al lavoro del personale”, dichiara Antimo Morlando, segretario sanità pubblica FP CGIL Campania. “Quando il confronto è reale, le conclusioni sono sempre positive per l’intera comunità ospedaliera. La direzione ha accolto le nostre istanze stanziando risorse importanti e prevedendo tutele specifiche per i colleghi più fragili”.
Morlando ha sottolineato che la battaglia non riguardava “un interesse di parte, ma la serenità operativa necessaria per chi presta cure e assistenza ai bambini di tutta la Campania”.