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Napoli, Conte suona la carica: «Non vogliamo uscire dalla Champions, proveremo a sbalordire»

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Antonio Conte non cerca alibi e non abbassa la guardia. Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Chelsea, in programma domani sera allo stadio Maradona, il tecnico del Napoli lancia un messaggio chiaro: gli azzurri non hanno alcuna intenzione di uscire dall’Europa che conta.

«Dobbiamo essere ottimisti, nessuno di noi pensa di uscire dalla Champions – ha spiegato a Sky –. Siamo arrivati all’ultima partita con la possibilità di andare avanti e vogliamo giocarci fino in fondo questa chance.

La Champions è prestigio, è una vetrina importante e i ragazzi sanno cosa significa». Fondamentale, secondo Conte, sarà l’apporto del pubblico: «Lo stadio sarà pieno e il Maradona dovrà far sentire cosa significa giocare qui. Noi dovremo dare il massimo per superare un ostacolo molto alto».

Il Napoli si gioca la qualificazione in una situazione di emergenza, con una rosa ridotta all’osso. «Stiamo affrontando tutto con una rosa molto esigua. Se il campionato iniziasse oggi, il Napoli verrebbe dato tra l’ottavo e il decimo posto – sottolinea Conte –. È una situazione difficile, ma abbiamo voglia di lottare e di sbalordire, come in Arabia, dove in emergenza abbiamo vinto la Supercoppa Italiana. Alla lunga è inevitabile pagare questa condizione, ma ora pensiamo solo a dare tutto».

Il tecnico azzurro non nasconde le difficoltà vissute negli ultimi mesi: «Al peggio non c’è mai fine. Pensavamo di aver visto tutto a dicembre, poi l’infortunio di Neres e l’operazione. Bisogna essere pronti anche quando il vento soffia contro suggestioni e problemi. Quando le onde sono alte devi essere bravo a navigare».

Conte chiede ai suoi di crederci fino in fondo: «Non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Dispiace per il risultato di Copenaghen, ora affrontiamo i campioni del mondo per club. Dobbiamo dare tutto, sapendo di avere un alleato forte come il Maradona».

Spazio anche alla polemica con Luciano Spalletti, che nei giorni scorsi avrebbe definito il Napoli “ex campione d’Italia”. «È stata una frase infelice – replica Conte –. Abbiamo ancora lo scudetto sul petto e va portato rispetto. Spalletti è un grande allenatore, ma deve stare più attento quando parla. Mancano sedici partite: se ci vede così male, ci dispiace. Buona fortuna a lui».

Sul piano tattico e sull’emergenza infortuni, Conte resta prudente: «Posso valutare diverse soluzioni, anche il doppio attaccante. Senza Neres ci manca creatività, stiamo valutando il mercato. Lukaku non è ancora al 100% dopo il problema al tendine, serve cautela». Qualche speranza arriva dall’infermeria: «Giovane può darci una mano, Anguissa ha allungato i tempi per un problema alla schiena. Le idee non mancano, ma servono i calciatori effettivi».

Domani sera il verdetto. Il Napoli è chiamato all’impresa, Conte alla sua ennesima prova di resistenza. In Champions, con il Maradona pronto a spingere, l’obiettivo è uno solo: continuare a stupire.

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Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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Giuseppe Del Gaudio