

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
La notte di Capodanno si è trasformata in un incubo per una donna del Salernitano, aggredita dall’ex compagno all’interno della propria abitazione. Un uomo di 47 anni, residente a Moio della Civitella, è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dall’autorità giudiziaria di Vallo di Lucania.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio risale alla notte del 31 dicembre scorso, quando i militari intervennero nell’abitazione della coppia a seguito di una richiesta di aiuto. In quell’occasione sarebbe emerso un quadro di violenza: l’uomo avrebbe aggredito fisicamente la donna, arrivando a stringerle le mani al collo, per poi sottrarle il telefono cellulare.
Le indagini avviate dopo l’intervento dei Carabinieri hanno portato a delineare gravi indizi di reato a carico del 47enne, ora indagato per maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesioni aggravate e tentata rapina. Alla luce degli elementi raccolti, la Procura ha chiesto e ottenuto dal giudice l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Un provvedimento che mira a tutelare la vittima e a interrompere una situazione ritenuta di particolare pericolosità.