HomeCronaca GiudiziariaPineta Grande Hospital: il gup esclude il reato di corruzione

Pineta Grande Hospital: il gup esclude il reato di corruzione

E' caduta quasi del tutto l'ipotesi di corruzione al termine dell'udienza preliminare, celebratasi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per i lavori di ampliamento del "Pineta Grande Hospital" di Castel Volturno
google news
pineta grande
foto di repertorio

E’ caduta quasi del tutto l’ipotesi di corruzione al termine dell’udienza preliminare, celebratasi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per i lavori di ampliamento del “Pineta Grande Hospital” di Castel Volturno, in cui erano imputate 36 persone tra amministratori comunali e funzionari regionali, imprenditori e dipendenti pubblici.

Il giudice per l’udienza preliminare Orazio Rossi ha prosciolto sette imputati rinviandone a giudizio ventotto per i reati di abuso d’ufficio, falso e violazione della normativa urbanistica; solo per due tra coloro che affronteranno il dibattimento – prima udienza il prossimo 19 aprile – e’ rimasta in piedi l’ipotesi di corruzione, che la Procura aveva contestato inizialmente ad oltre venti imputati.

Vincenzo Schiavone, figura chiave del procedimento, noto imprenditore della sanita’ proprietario della clinica Pineta Grande di Castel Volturno, delle case di cura “Padre Pio” di Mondragone, Villa Bianca di NAPOLI, e Villa Ester di Avellino, affrontera’ il processo per il reato di abuso d’ufficio e altre fattispecie, ma non per il reato di corruzione che lo aveva fatto finire agli arresti domiciliari.

Per la Procura di Santa Maria Capua Vetere, Schiavone avrebbe ottenuto da Comune e Regione atti amministrativi che lo autorizzavano ad ampliare la clinica sia dal punto di vista urbanistico che come posti letto, e lo avrebbe fatto corrompendo funzionari pubblici e amministratori locali assumendo parenti e amici di questi ultimi nelle sue strutture. Un’ipotesi che pero’ non ha retto al filtro dell’udienza preliminare, con il Gup che ha in parte prosciolto dall’ipotesi di corruzione e in parte derubricato il reato in abuso d’ufficio.

E proprio per quest’ultima fattispecie, e non per quella piu’ grave, andranno a processo anche l’ex sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo, i funzionari della Regione Antonio Postiglione (dirigente del settore sanita’), Antonio Podda e Arturo Romano, il presidente di Aiop (Associazione Italiana Ospedalita’ Privata) Sergio Crispino, il funzionario della Sovrintendenza ai beni culturali Giuseppe Schiavone, l’ex manager dell’Asl di Caserta Mario Di Biasio, l’x Soprintendente Salvatore Buonomo. Sentenza di non luogo a procedere invece per Luigi Cassandra, per l’ex parlamentare Americo Porfidia, Rachele Buffardi, Michele Lamberti, Augusto Chiosi, Pasquale De Feo, Antonella Guida.

A. Carlino
A. Carlinohttps://www.cronachedellacampania.it
Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

google news
spot_img

Leggi anche

Nocera, i carabinieri Forestali salvano un cucciolo di Rottweiler

Nocera, i carabinieri Forestali salvano un cucciolo di Rottweiler: era legato con catena corta senza acqua né cibo. I militari della Stazione Carabinieri Forestale di...

Aversa, il garante dei detenuti della Campania dona ventilatori al carcere

Aversa, il garante dei detenuti della Campania dona ventilatori al carcere: "Nei mesi estivi aiutiamoli a non vivere una doppia reclusione". Cinquanta ventilatori sono stati...

Scomparso in Irpinia un anno e mezzo fa, trovati gli indumenti

Scomparso in Irpinia un anno e mezzo fa, trovati gli indumenti. Si ipotizza omicidio. Ad oggi tre indagati, tra cui la figlia. Una scarpa e...

Salerno letteratura, importante finale per il più grande festival letterario dell’Italia del sud

Salerno letteratura, il festival che ha impegnato il suggestivo centro storico di Salerno dal 18 al 25 giugno 2022, sabato sera ha calato il...

CRONACHE TV

spot_img

IN PRIMO PIANO

Pubblicita