Dal calcio al finanziamento della ricerca per combattere il Coronavirus. L’imprenditore ha avuto per anni un ruolo di primaria importanza nel calcio campano. E’ stato anche vicino per l’acquisto dell’Avellino calcio e ora finanzia una start-up di ricerca per la battaglia contro il Covid-19. L’attività di ricerca dovrebbe coinvolgere anche i Dipartimenti di Nefrologia dell’Università di Napoli e di Wuhan per sviluppare le ricerche sull’eparina sodica.

La direzione della ricerca

L’anti-trombotico nel trattamento del Covid-19 è uno dei farmaci sui quali si sta indirizzando la ricerca nelle ultime settimane. Giovanni Lombardi ha così deciso di partecipare a quella che può essere un importante contributo alla battaglia. In un primo momento gli studi non erano indirizzati all’utilizzo dell’eparina, ma dopo un significativo resoconto dei casi in Italia è arrivata la conferma di quale direzione intraprendere. Non solo la ventilazione, che resta fondamentale per chi ha la polmonite tra i sintomi manifestati nel Coronavirus, ma la prevenzione della trombosi venosa all’interno dei polmoni che scatenerebbe la morte.

L’impegno di Giovanni Lombardi

L’imprenditore della Campania, appassionato di calcio, nell’ultimo periodo si è dedicato all’impegno nella lotta al Coronavirus. Ha sposato l’idea del gruppo di ricerca della Università di Napoli e ha deciso di essere tra i finanziatori di una start-up che partecipa alla lotta contro il tempo nel tentativo di salvare quante più vite umane.

Giovanni Lombardi ha sposato la tesi degli studi sull’eparina attraverso l’utilizzo che già si fa nel settore della emodialisi e non ha tergiversato nel momento in cui è stato chiamato a dare una mano alla ricerca . Il gruppo di lavoro sta analizzando casi su un’ampia scala a partire dai contagi di Wuhan, in Cina. Una tesi che ovviamente va nella direzione opposta a quella della cosiddetta immunità di gregge ovvero quella degli anticorpi naturali sviluppati dalla maggioranza delle persone. Soluzione che l’Oms vede ancora lontana, invitando i Paesi a continuare nella ricerca spasmodica di un vaccino.

Sociale e ricerca a braccetto

Nessuna dichiarazione ufficiale. Giovanni Lombardi ha preferito dare un contributo importante per la collettività senza commenti. Giovanni Lombardi non ha contributo alla lotta al Coronavirus solo con la ricerca, ma anche nel sociale, sostenendo diverse associazioni. Quello dell’aiuto alla ricerca resta però uno dei segnali inequivocabili di come anche l’imprenditoria sia scesa in campo nella lotta al Coronavirus. Il male che ha fermato l’economia mondiale.

La pandemia che ha portato al crollo dei mercati e all’incertezza dei Governi sulla riapertura delle attività non ha ancora trovato in un vaccino la sua fine. Le misure restrittive andranno avanti ancora per mesi, anni forse. L’impegno messo in campo, però, anche da imprenditori come Giovanni Lombardi e gruppi di aziende punta a dare una mano. Contribuire alla sconfitta definitiva del Covid-19 è la missione.



Pubblicità'

Coronavirus: la Germania annulla la Oktoberfest del 2020

Notizia Precedente

Melito, era sfuggito alla cattura durante un controllo anti-droga nel rione ‘219’: arrestato Giuseppe Sica

Prossima Notizia