Il Comitato di Quartiere del Centro Storico stigmatizza le parole di Renato Giordano, il quale, senza mezzi termini, ed in linea con quanto dichiarato qualche giorno fa dal Comandante della Polizia Municipale Fioravante Bosco, invita i residenti dello stesso ad “emigrare in altri rioni”, al fine di utilizzare l’area come palcoscenico di eventi e serate prive di regole e senso civico.

Il Comitato ribadisce che è a favore della rivitalizzazione dell’area e a sostegno delle attività economiche (di cui i residenti sarebbero i primi beneficiari e utilizzatori), ma non riesce più a tollerare la completa indifferenza alle esigenze di chi, in quel quartiere ci vive. Un’indifferenza quotidiana, ma che torna alla ribalta in occasione delle consuete manifestazioni cittadine. Ad ogni evento si assiste infatti alla totale mancanza, ad esempio, di servizi igienici pubblici che peggiora le condizioni dei vicoli, già divenuti latrine a cielo aperto. 
La mancanza di rispetto verso le famiglie residenti, gli anziani, e i malati che in quella zona ci vivono, si aggrava nel momento in cui, a volte senza alcun preavviso, gli stessi vengono reclusi, divenendo ostaggi di calca, fioriere e sbarramenti vari. 


Continuando a rispondere alle dichiarazioni di Renato Giordano, inoltre, si intende sottolineare quanto non corrisponda a realtà la circostanza che gli eventi avrebbero aumentato il valore degli immobili. A tal proposito invitiamo il Direttore di Città Spettacolo a verificare i report delle principali testate economiche, l’OMI e le agenzie immobiliari cittadine.
La verità è che, da anni, si assiste inermi ed increduli ad una continua svalutazione degli stessi proprio a causa del degrado socio-economico e della conseguente e sistemica desertificazione del centro storico, ritenuta sempre più zona franca per avventori, spacciatori e locali che, dichiarandosi “club” ed “associazioni”, somministrano alcolici senza alcun rilascio di scontrini e ricevute.

Gli esercizi di vicinato che languono, i negozi chiusi, gli studi professionali e gli uffici pubblici scomparsi sono la riprova di una volontà di rendere il centro storico di Benevento, a due passi dalla zona Unesco, terra e di scorrerie e illegalità di vario tipo.


L’attuale amministrazione non ha cura delle esigenze dei cittadini, primi fruitori del centro storico: nonostante le continue sollecitazioni non ha mai inteso incontrare una nostra delegazione né ha mai provveduto a prendere in seria considerazione la qualità di vita del Centro Storico, e la situazione è drasticamente peggiorata. Anzi, ha generato, ad arte, uno scontro tra cittadini e esercenti commerciali per distogliere l’attenzione dai reali problemi.

Nonostante la situazione risulti drammatica, non desistiamo e ci auguriamo che le nostre aspettative di far tornare a beneficio della collettività il centro storico, salotto della città, non siano vane. 


Ma certamente, questo non può avvenire se i Direttori artistici delle manifestazioni più blasonate continuano, con le loro bislacche dichiarazioni, e dimostrano di non avere rispetto per i cittadini.

Indignati dalla dichiarazione del signor Giordano, chiediamo, quindi al Sindaco di rimuoverlo dal suo incarico.

Il Comitato di quartiere Centro Storico

Renato Pagano
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