Arriva lo spauracchio Atalanta: Sarri mette il Napoli sotto torchio

maurizio sarri

Spauracchio Atalanta. Sarri teme la squadra di Gasperini piu’ del Nizza, affrontato due volte ed eliminato dalla Champions nel corso degli ultimi dieci giorni. L’allenatore e’ ancora scottato da quanto accadde lo scorso anno in campionato, con i bergamaschi vincitori all’andata ed al ritorno, unica squadra capace di guadagnare sei punti nel doppio scontro con il Napoli. Dunque fidarsi e’ bene, non fidarsi e’ meglio. Ed allora il tecnico dei partenopei si e’ particolarmente concentrato negli allenamenti successivi al ritorno dalla trasferta di Nizza a motivare la squadra e ad organizzare tatticamente la gara di domenica sera al San Paolo. Sul piano fisico la condizione degli azzurri e’ ottimale, come hanno dimostrato proprio le due partite dei play off di Champions. Resta da imbrigliare il gioco dell’Atalanta. A sua volta Gasperini e’ uno dei pochi allenatori italiani (ed europei) che evidentemente ha capito perfettamente come va affrontato il Napoli per evitare che il predominio nel controllo del gioco, che gli azzurri sono comunque destinati a mantenere nella partita, si traduca inevitabilmente in una resa. Insomma al San Paolo si vedra’ piu’ che altro una sorta di partita a scacchi tra i due allenatori, con Sarri assolutamente refrattario a farsi condizionare dalla messe di complimenti ricevuti dopo il doppio scontro con il Nizza, compresi quelli di Pep Guardiola, allenatore del Manchester City che gli azzurri affronteranno nel girone di Champions, il quale proprio oggi ha detto in un intervista di considerare il Napoli una delle tre squadre che praticano il miglior calcio in Europa. In casa Napoli tiene banco il caso Reina. Il Psg corteggia il portiere e il rischio di perderlo tiene in ansia il popolo azzurro. Sarri non puo’ che pensare alla partita casalinga di domenica contro l’Atalanta, ma intanto deve decidere se sara’ lo spagnolo il portiere titolare. Qualcosa potrebbe cambiare in difesa con l’impiego di Chiriches. A centrocampo si dovrebbe vedere Zielinski dal primo minuto. In attacco Milik chiede spazio a Mertens. Probabile formazione (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne.

La Redazione
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