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Cronaca di Napoli

Napoli, i nuovi ausiliari del traffico per contrastare fenomeno dei parcheggiatori abusivi

Redazione Cronache della Campania

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Napoli. Ausiliari del traffico per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi ed effettuare un maggiore controllo delle aree di sosta a pagamento gestite dall’Anm. Si è svolta stamane la cerimonia di consegna dei tesserini ai 123 ausiliari del traffico che hanno conseguito il brevetto di polizia amministrativa. La consegna a Palazzo San Giacomo alla presenza del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dell’assessore alla Mobilità, Mario Calabrese, del nuovo amministratore unico di Anm, Ciro Maglione e del presidente della commissione Mobilita’, Nino Simeone. Il contrasto ai parcheggiatori abusivi e l’incremento dei ricavi provenienti dalla sosta a pagamento – come sottolineato – sono aspetti strettamente legati fra loro perchè spesso i parcheggiatori ‘si appropriano’ delle strisce blu costringendo i cittadini da un lato ad affidarsi all’illegalita’ e dall’altro a non pagare il corrispettivo per la sosta all’azienda del Comune. L’incremento delle entrate – come evidenziato dall’assessore Calabrese – “e’ una delle azioni messe in campo per rilanciare l’azienda che con la nuova dirigenza stiamo ristrutturando”. Il difficile momento che vive l’Anm e’ stato ribadito anche dal sindaco de Magistris: “Solo stando uniti, Comune, azienda e lavoratori potremo uscire da questo momento difficile. Gli obiettivi sono salvare l’azienda, salvaguardare i lavoratori e innalzare la qualita’ dei servizi. E’ necessario che il lavoro di questi mesi estivi ci consenta di presentarci a settembre avendo superato gli ostacoli”. “Non possiamo nascondere che ci siano serie difficolta’ – ha concluso Maglione – ma in queste settimane ho visto un forte senso di affezione del personale che dimostra senso di appartenenza all’azienda e questo e’ fondamentale per riuscire nel nostro compito”.

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Cronaca di Napoli

Napoli, bracconaggio e sevizie a cardellini: denunciati padre e figlio di Ponticelli

Regina Ada Scarico

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A Ponticelli, gli agenti della Tutela Ambientale della Polizia Locale di Napoli, hanno sorpreso padre e figlio, entrambi napoletani, in piena attività di bracconaggio.
S.G. di cinquantuno anni e il figlio S.C. di ventuno, sorpresi – durante le consuete ispezioni nei siti già in sequestro per gestione illecita di rifiuti – in via Carlo Miranda, all’interno di un terreno di circa venti mila metri quadrati.
I due, nascosti tra i rifiuti e la vegetazione, avevano allestito con attrezzature rudimentali e sofisticati strumenti di richiamo sonoro, una postazione di cattura di cardellini e simili. Sul posto erano stati costruiti due capanni di piccole dimensioni (mq 1,50 circa) dotati di feritoie per l’avvistamento di volatili realizzati utilizzando sterpaglie, lamiere, tavole di legno, plastica e teloni.
Gli agenti hanno notato che all’interno di uno dei capanni erano nascosti i due soggetti che una volta scoperti, hanno tentato la fuga ma immediatamente fermati. Nelle vicinanze del capanno era stata allestita una trappola per la cattura di cardellini, realizzata mediante il posizionamento di un’apposita rete dalle dimensioni di circa 8 metri quadrati, ancorata al suolo con picchetti di ferro e chiodi, pronta per essere azionata tramite l’utilizzo di una corda. All’interno del nascondiglio sono state rinvenute varie attrezzature: una rullina metrica, una gabbia vuota ,un binocolo, una sagola di nylon ed ancora in funzione, un diffusore acustico elettronico che tramite una memoria esterna USB, stava riproducendo un richiamo costituito dal canto di uccelli; inoltre in prossimità della rete, erano stati ubicati due esemplari vivi di fringillidi: il primo, chiuso in una gabbia di piccole dimensioni, posizionato alla base di un tronco, mentre il secondo esemplare (cardellino), legato con un imbracatura di spago ad un archetto di plastica, in evidente stato di sofferenza in quanto si trovava posizionato a testa in giù, impigliato tra lo spago ed i cespugli utilizzati per mimetizzare la trappola.
Sequestrate le attrezzature utilizzate mentre i volatili, viste le condizioni di sofferenza, sono stati ricoverati presso il Cras (Dipartimento Medicina Veterinaria di Napoli Asl NA 1) dove al cardellino legato a testa in giù (Carduelis carduelis) è stato diagnosticata la distorsione dell’arto inferiore destro e che entrambi gli uccelli erano in stato di denutrizione e disidratazione.
I due bracconieri sono stati deferiti alla autorità giudiziaria per violazione dei sigilli dell’area in sequestro e per l’attività di bracconaggio e maltrattamento di animali.

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Cronaca di Napoli

Napoli, rubavano pneumatici dalle auto in sosta: bloccati in due al Vomero

Redazione Cronache della Campania

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Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vomero, unitamente ai poliziotti delle Volanti dell’Ufficio di Prevenzione Generale, verso le 5.30 di questa mattina, hanno arrestato il 38enne napoletano Giovanni Viggiano ed il 43enne, sempre napoletano, Gaetano D’Ambrosio, entrambi con precedenti di polizia , responsabili di furto aggravato. Verso le 05.00 del mattino, la sala operativa allertava gli equipaggi della zona di via Nicolardi dove stavano rubando pneumatici alle auto in sosta.
L’equipaggio del Commissariato Vomero e dell’Ufficio di Prevenzione Generale, giunti sul posto hanno immediatamente intercettato due persone che stavano smontando i pneumatici anteriore e posteriore, lato passeggero, di una Fiat 500X di colore grigio, parcheggiata all’altezza del civico 67, dopo averla adagiata su due mattoni di tufo.
I due per perpetrare il furto avevano noleggiato un’autovettura, che era ferma nei pressi della Fiat 500X oggetto del furto, con lo sportello aperto ed il sedile reclinato per posizionare i pneumatici. All’arrivo dei poliziotti i due hanno tentato un’inutile fuga, lasciando gli attrezzi idonei a commettere il crimine a terra, ma sono stati raggiunti prontamente ed arrestati.
\L’Autorità Giudiziaria informata prontamente ha disposto il giudizio con rito direttissimo per la mattinata odierna, il sequestro degli arnesi e la restituzione della refurtiva. Con il giudizio per direttissima Viggiani è stato condannato ad un anno di reclusione – pena sospesa e D’Ambrosio l’obbligo di firma presso la P.G.

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Cronaca di Napoli

Portici. Vende hashish ad un cliente: arrestato ”Pepp’ o’ mostro”

Renato Pagano

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Una sola dose di hashish venduta ad un abituale acquirente, è stata sufficiente per gli agenti del Commissariato di Polizia “Portici-Ercolano” ad arrestare il pluripregiudicato Giuseppe Parisi, di 54 anni, conosciuto negli ambienti della criminalità con il soprannome di “Pepp’ o’ mostro”.I poliziotti, in Via Moretti, nell’ambito dei normali servizi di istituzione, hanno fermato un giovane per un controllo, sorprendendolo con una dose di hashish che stringeva tra le mani. In considerazione che gli agenti avevano notato il giovane uscire dallo stabile ove abita il 54enne, arrestato più volte per analogo reato, hanno effettuato una perquisizione nel suo appartamento. Benché la perquisizione non ha portato al sequestro di altre dosi di stupefacente, i poliziotti hanno comunque arrestato Parisi per il reato di spaccio di sostanza stupefacenti. Le dichiarazioni dell’acquirente hanno confermato che, la dose trovata in suo possesso, era stata acquistata al costo di €.10,00 proprio da Parisi. Processato, stamane, con rito per direttissima, il 54enne è stato condannato alla pena di 1 anno e 4 mesi, da scontare in regime di arresti domiciliari.

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