Muore Geppino Corazziere, il professore-contadino, ex sindaco di San Valentino Torio: è lutto cittadino

San Valentino Torio. La sua terra e il suo paese erano un vessillo di orgoglio, di tradizioni, di ricordi e di speranze. Un lottatore garbato, tenace. Passioni mai sopite: la politica, i giovani e la sua terra. E’ morto Giuseppe Corazziere, il professore di matematica che ha formato tanti studenti dell’Agro nocerino Sarnese, sindaco di San Valentino Torio dal 1996 al 2004, quando scelse di dimettersi dalla carica di primo cittadino e dedicarsi alla sua terra. Un’ischemia lo ha stroncato in pochi giorni. E il suo paese, quello degli innamorati, dell’Infiorata, delle tradizioni, è in lutto. Lutto cittadino proclamato dall’amico sindaco Michele Strianese per rendere omaggio ad un ‘uomo illustre’ che ha dato tanto per il suo paese. Domani alle 11 si terranno i funerali nella chiesa dedicata al Santo patrono San Valentino Torio. A ricordare, Giuseppe Corazziere anche il primo cittadino di Sarno, Giuseppe Canfora che lo ha ricordato con commozione.

Scompare con Geppino Corazziere un uomo e un politico appassionato, garbato, testardo, mai rassegnato, che nonostante avesse smesso i panni del primo cittadino era instancabile promotore della sua terra, dalle iniziative culturali a quelle legate alle tradizioni agricole del suo paese. Esponente del Pd, moderato, sognatore, riponeva grandi speranze nelle giovani generazioni, in quei giovani che sono il futuro della sua terra.

La morte prematura del professore Geppino Corazziere ha lasciato affranti i familiari, la moglie Milena Borsellini, i figli, i nipotini che tanto lo hanno amato in  vita, i suoi concittadini e il mondo politico della provincia di Salerno.

(Giuseppe Corazziere in una foto di Paolo Novi)

Rosaria Federico

 

La Redazione
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