Dichiarazione fraudolenta: rinviato a giudizio Fabio Cannavaro

E’ stato fissato per il 24 ottobre davanti ai giudici della undicesima sezione penale del Tribunale di Napoli, il processo per l’ex campione del mondo, Fabio Cannavaro accusato di dichiarazione fraudolenta  in relazione alla gestione di uno yacht intestato a una società di charter. Secondo l’accusa, il calciatore napoletano avrebbe detratto dalla sua società tre fatture, un’operazione che per la Procura non può essere ritenuta lecita, dal momento che – scrivono gli inquirenti – quella barca era usata per uso esclusivamente personale. Difeso dal penalista napoletano Luigi Petrillo, Cannavaro ha sempre rivendicato la correttezza della propria condotta, specie in relazione all’uso di quella imbarcazione finita al centro delle indagini. Nel frattempo riesame e Cassazione hanno annullato il sequestro firmato dal gip, restituendo ottocento dei novecentomila euro che erano stati bloccati nella fase iniziale delle indagini.

Contenuti Sponsorizzati