Acerra, i Cinque Stelle denunciano il sindaco per omessa bonifica

Omessa bonifica e omissione di atti d’ufficio: queste le accuse mosse da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle di Acerra nei confronti del sindaco Raffaele Lettieri, a seguito dei roghi che in questi giorni hanno devastato una parte dei Regi Lagni nella citta’ dell’inceneritore. I Cinquestelle contestano al sindaco di non aver provveduto ad effettuare bonifiche nella zona, nonostante la segnalazione da parte degli ambientalisti di rifiuti abbandonati nel canalone. Ma il sindaco si difende, ed annuncia che il Comune ha ottenuto, grazie ad un procedimento amministrativo avviato dall’Ente da lui guidato, che ”il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, provvedera’ ad eseguire gli interventi che rientrano nelle proprie competenze per tutelare l’incolumita’ pubblica e privata”. Nell’esposto, presentato alle Procure di Napoli e Nola ed alla Polizia di Stato, gli esponenti del M5S sostengono che ad andare a fuoco, nelle scorse settimane, sarebbero state anche sostanze tossiche la cui presenza sarebbe stata poi dimostrata attraverso un video nel quale si mostra un ambientalista mentre con una calamita attira residui ferrosi nei luoghi ormai arsi dalle fiamme. Ora gli ambientalisti chiedono il sequestro dell’area interessata e accertamenti sulla natura dei rifiuti bruciati. Dal canto suo il sindaco, nell’esprimere piena fiducia nella magistratura, sottolinea che l’Arpac ha effettuato ”ben due sopralluoghi sul posto, uno del 29 giugno e l’altro del 10 luglio, e – ha aggiunto Lettieri – in questa ultima data ha prescritto al Consorzio stesso, in qualita’ di soggetto obbligato, di classificare gli eventuali rifiuti bruciati, rinvenuti, e poi effettuarne lo smaltimento. Inoltre l’Arpac prescrive anche che una volta rimossi e smaltiti i rifiuti, il Consorzio dovra’ effettuare un’indagine dell’area interessata dai roghi per l’accertamento di eventuali concentrazioni soglie di contaminazione. Dopo numerosi solleciti, il Comune ha ottenuto la disponibilita’ anche dall’Asl per le prossime indagini da effettuare sul posto”.

La Redazione
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