Napoli http://www.booked.net
+18°C

Seguici sui Social

Politica Campania

Borrelli, Verdi: “La Sanità in Campania è devastata, ma nessuno si prende colpe e responsabilità”

Redazione Cronache della Campania

Pubblicato

il




“Io continuo a fare ispezioni a campione, di notte. Parlo con i pazienti e il personale medico. Controllo ogni volta che mi arriva una segnalazione. Ma il problema è la mancanza di responsabilità: perché le cose vengono sistemate solo dopo le denunce?”. Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale campano dei Verdi, è tornato a denunciare la malasanità in Campania a una settimana dalla foto scandalo di una paziente dell’ospedale San Paolo di Napoli a letto ricoperta di formiche. Questa volta a fare scalpore è la presenza, verificata da Borrelli in un’ispezione notturna, di scarafaggi e nugoli di zanzare all’ospedale San Giovanni Bosco del capoluogo campano.. E’ lo stesso politico regionale a spiegare cosa è accaduto:  “Mi era stata segnalata la presenza di zanzare nel nuovo pronto soccorso. Capita sempre più spesso che i cittadini mi contattino per raccontare di situazioni di disagio. In questo caso si tratta di locali dove non c’è aria condizionata: il caldo e l’umidità sono insopportabili, e gli insetti proliferano e quando sono arrivato sul posto le persone erano ricoverate in un caldo bestiale, con i parenti che facevano a gara a respingere le zanzare. Abbiamo individuato anche scarafaggi tra i medicinali. La situazione è inaccettabile. Non è possibile tollerare un tale livello di disattenzione nella gestione quotidiana”.La denuncia di Borrelli è forte anche se lo stesso riconosce come l’Asl sia corsa ai ripari: “In giornata sono arrivate le zanzariere e un tecnico per la manutenzione dell’impianto per l’aria condizionata. É stata anche avviata la bonifica dagli insetti degli acquitrini attorno all’ospedale. Ma com’è possibile che le cose si risolvano subito quando viene fatta una denuncia, altrimenti i problemi non si risolvono? Quello della deresponsabilizzazione dei direttori degli ospedali è un problema grave. Gestiscono le strutture e poi non è mai colpa loro? No, devono iniziare a prendersi le responsabilità. Io come consigliere regionale non dovrei occuparmi di formiche e scarafaggi, non dovrebbe essere necessario. Ma questo è solo il secondo problema. La sanità campana è commissariata da anni. A marzo si è addirittura dimesso il commissario e dopo tre mesi il ministro Lorenzin non ha ancora nominato nessuno. Il sistema sanitario campano è in stato di abbandono e la soluzione non si trova perché prevalgono le logiche politiche sull’interesse della collettività. Così, per esempio, 14mila persone sono andate in pensione negli ultimi 9 anni e finora sono stati fatti solo contratti interinali. Serve un concorso, ma non si può fare se non arriva un commissario.Per quanto mi riguarda continuerò a fare ispezioni ì finché le cose non miglioreranno. La sanità campana è devastata, mentre abbiamo diritto a una sanità efficiente. Per questo continuerò a stare con il fiato sul collo”.

Link Sponsorizzati

Castellammare di Stabia

Castellammare, Museo alla Reggia, Cirillo(5Stelle): ”Ennesimo bluff ai danni della città”

Redazione Cronache della Campania

Pubblicato

il

“Chiediamo che si faccia urgentemente chiarezza rispetto alla realizzazione del Museo dell’antica Stabiae e della scuola di formazione in beni culturali presso la Reggia di Quisisana”.
A parlare è il Consigliere regionale Luigi Cirillo, membro della commissione Istruzione. “In data 7 marzo 2017 durante l’audizione in commissione regionale VI sul tema delle ville di Stabiae, il Sindaco Pannullo dichiarava di aver avuto un’interlocuzione privilegiata con il professore Osanna mentre poneva agli atti della commissione regionale la convezione siglata con la Sovrintendenza sulla Reggia di Quisisana per la realizzazione del Museo Archeologico – continua Cirillo – non ancora siglata all’epoca per motivi tecnici rassicurando però che a breve sarebbe stata firmata”.
“Quel breve detto dal sindaco in audizione sono diventati più di 7 mesi visto che a oggi la convenzione non risulta ancora firmata da parte del Comune di Castellammare di Stabia, cosi come apprendiamo dalla dichiarazione del direttore generale del Parco archeologico di Pompei dott.Osanna con il rischio dell’abbandono definitivo del progetto e la perdita dei circa due milioni di euro previsti”.
“In data 13 settembre 2017 durante il sopralluogo della commissione regionale VI a villa San Marco, il sindaco dichiarava che stava andando avanti il rapporto con la Sovrintendenza rispetto alla citata convenzione – Cirillo – paventando un imminente definizione della stessa”.
“Il sindaco pochi giorni fa attraverso la sua pagina social, sottolineava che da Giugno e poi da settembre le trasmissioni con la Sovrintendenza si erano interrotte – tuona Cirillo – dichiarazioni che contrastano con quanto affermato durante l’audizione proprio nel mese di settembre in cui si evidenziava invece un continuo rapporto”.
“Vogliamo scongiurare l’ipotesi dell’ennesimo schiaffo alla comunità stabiese per cui depositeremo una nuova richiesta di audizione per far luce sulla vicenda e chiarire le relative responsabilità istituzionali – conclude Cirillo – rispetto al rischio di un danno per il rilancio turistico e culturale per la città di Castellammare di Stabia”.

Continua a leggere

Politica Campania

Napoli, i disoccupati occupano l’assessorato alle politiche sociali della Regione Campania

Redazione Cronache della Campania

Pubblicato

il

I disoccupati del movimento ‘7 novembre’ hanno occupato gli uffici dell’assessorato alle Politiche sociali della Regione a Palazzo Armieri, in via Marina, a Napoli.
Slogan vengono urlati contro il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e invocare per lo sblocco dei fondi per il lavoro. E’ stato esposto uno striscione contro il G7 in programma domani e dopodomani a Ischia, nel quale si chiede ‘piu’ lavoro e no repressione’.

Continua a leggere

Politica Campania

Rifiuti, i Cinque Stelle accusano: ”La Regione ignora i problemi dello Stir di Battipaglia”

Redazione Cronache della Campania

Pubblicato

il

“Argomenti piuttosto surreali quelli avanzati dall’assessore all’ambiente nonche’ vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola questa mattina durante l’audizione in commissione ambiente.
A dirlo al termine dell’audizione e’ il consigliere regionale del MoVimento 5 stelle Michele Cammarano. “Le risposte della giunta sono state di sostanziale chiusura rispetto ad un ripensamento dell’ubicazione dell’impianto”. “Pur declamando tutte le garanzie di circostanza circa i controlli e la messa in sicurezza dei siti sembra che nessuno a Napoli – continua Cammarano – abbia veramente consapevolezza dei disagi che da anni soffrono i cittadini di Battipaglia”.
“I miasmi derivanti dalla cattiva gestione dei siti di stoccaggio di Eboli e l’impatto ambientale che producono pero’ sulla citta’ di Battipaglia, non sono per nulla tenuti in conto da una burocrazia che, come sempre, pone i singoli cittadini in coda alla lista delle priorità”.
“Gli impianti di compostaggio aerobico – continua Viglione – possono rappresentare una svolta nella gestione dei rifiuti in Campania, ma la loro realizzazione va contestualizzata rispetto ad un carico insediativo e un impatto ambientale complessivo, anche rispetto ad altri insediamenti pubblici e privati, gia’ esistenti e questo va fatto subito.
Nascondere il problema dei miasmi a Battipaglia sostenendo che “gli impianti devono funzionare a norma di legge” e’ una posizione politica superficiale oltre che poco rispettosa di chi subisce questo inquinamento ogni santo giorno”. “Infine – conclude Cammarano – lancio un appello a De Luca:” Il presidente si attivi per effettuare controlli seri sullo stir di Battipaglia come su tutti gli impianti regionali.
L’aria irrespirabile è spesso la normalità, non la sporadica malagestione. Come risulta da sopralluoghi effettuati l’impianto è ormai saturo e, stando alle relazioni dell’Arpac, si sono evidenziati numerose irregolarità e disfunzioni che ne compromettono la sicurezza”.

Continua a leggere

I più letti