Baroni e il Benevento in A: “Che piacere la telefonata di Conte”

Db Viareggio (Lucca) 20/02/2012 - finale torneo Viareggio / Roma-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Marco Baroni

“E’ stato un abbraccio di grande affetto. Fra di noi è nato un rapporto di amicizia particolare nel rispetto dei ruoli. Ieri lui me l’ha voluto dimostrare anche davanti a qualche telecamera”. Così Marco Baroni, allenatore del Benevento, intervenuto ai microfoni di Sky Sport all’indomani della storica promozione con il Benevento. Il 53enne tecnico toscano è stato il grande artefice della incredibile cavalcata dei sanniti in campionato e poi nei playoff. Su di lui ci sono già le attenzioni di numerosi club e nelle prossime settimane scioglierà le riserve sulla permanenza o meno a Benevento. “In un anno di lavoro scorre la vita vera, i sentimenti e il lavoro sul campo. La gioia e anche l’amarezza. Ora è il momento di gioire, poi ci sarà il momento di sedersi insieme con lucidità per programmare il futuro”, ha aggiunto. Fra i tanti messaggi di complimenti ricevuti nelle scorse ore ce ne è uno in particolare che Baroni ha voluto ricordare: “Mi ha telefonato Antonio Conte e mi ha fatto piacere. Abbiamo condiviso due anni alla Juve, lui era allenatore della prima squadra e io della Primvera. Prima da calciatore e poi da allenatori è un rapporto che si è cementato, oggi è un punto di riferimento. Mi ha fatto grande piacere come tutti gli attestati di stima ricevuti. Vuol dire che qualche traccia l’ho lasciata”. Un rapporto speciale quello di Baroni anche con la Campania, visto che fu lui a segnare il gol dello storico secondo scudetto del Napoli nel 1990. “Durante il primo incontro con Vigorito ci ho pensato – ha ammesso – è una regione che mi porta bene. A Napoli ricordano ancora quel gol e ora aver regalato a Benevento questa Serie A è qualcosa di straordinario”. Quindi ancora sul suo futuro in terra sannita, Baroni ha concluso: “Quando si vince si scrive sempre una pagina di storia indelebile, che non potrà mai toglierci nessuno. Ora c’è tanta gioia, poi ci sarà lo spazio per fare delle valutazioni. Perchè questa società con il presidente Vigorito può trovare un ruolo importante nel calcio che conta”.

La Redazione
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