Ballottaggio a Sant’Antimo, Chiariello: “Da Russo denunce generiche e patetiche

“E’ davvero sconcertante, ai limiti del ridicolo, il comportamento del candidato del centrosinistra che in maniera quasi ossessiva continua a parlare, sotto voce, quasi se ne vergogna, di criminali che starebbero girando per case a Sant’Antimo, a chiedere ai cittadini di cedere schede elettorali per alimentare uno squallido mercato del voto. Se è una persona perbene e se davvero vuole volare alto e comportarsi da persona responsabile e rispettosa delle istituzioni e delle persone, dica alla magistratura chi va nelle case a fare mercimonio elettorale, chi ha visto commettere reati così gravi. La smetta di sputtanare una intera comunità con denunce generiche e patetiche secondo cui avrebbe appreso da suoi sostenitori, uso sue parole ‘che loschi figuri si aggirano nelle case chiedendo ai cittadini di cedere proprio schede in cambio di denaro…'”. Così il candidato sindaco del centrodestra a Sant’Antimo, Corrado Chiariello, commenta le denunce generiche fatte dal competitor di centrosinistra al ballottaggio di domenica 25 giugno. “Io ho già detto pubblicamente – spiega Chiariello – e scritto che nutro sentimenti di schifo sul consenso manipolato, che schifo la camorra e schifo chiunque, con o senza metodi camorristici fa mercimonio di voti. Se anche lui ha questo stesso schifo, lo dica apertamente che è per un voto libero. La smetta di dare patenti di verginità. Non ne ha la titolarità morale. Si guardi intorno, guardi al suo fianco a chi ha imbarcato. Chi era uno schifo ieri, non è diventato perbene oggi solo perché è diventato suo sostenitore”. “Spero che gli inquirenti, i carabinieri, che hanno già eseguito tre arresti su questo versante, ascoltino il candidato sindaco del centrosinistra. Spero che l’Arma si faccia dire chi sono i sostenitori del candidato del centrosinistra (che asserisce di aver presentato denuncia) che lo informano di un mercimonio di voti a Sant’Antimo. Spero che questi sostenitori del candidato del centrodestra che hanno assistito ad un reato (la compravendita dei voti) vengano poi ascoltati per spiegare chi sono i ‘loschi figuri’ e si giunga alla identificazione di questi presunti criminali che vogliono acquistare voti. Perché se cosi non fosse, il signor candidato del centrosinistra deve dare spiegazioni anche alla giustizia sia per quanto va millantando, sia perché saremmo di fronte ad un maldestro tentativo di avvelenare la campagna elettorale”, prosegue il candidato sindaco del centrodestra. “A differenza del candidato del centrosinistra – conclude Chiariello – ho scritto al prefetto ed ho chiesto di alzare notevolmente il livello di vigilanza fuori e dentro i seggi proprio perché le operazioni di voto siano corrette”.

Renato Pagano
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