Continua la caccia ad Afragola e nei comuni limitrofi al complice di Mariano Truppo, il rapinatore il cui arresto ha scatenato una violenta reazione degli abitanti del rione Speranza che hanno aggredito i poliziotti per impedirne l’arresto. Il pregiudicato è stato arrestato mentre il suo complice B.E. di 24 anni è attivamente ricercato. il giovane ha approfittato della ressa che le circa 60 persone per la maggior parte donne e ragazzi avevano inscenato per rendersi uccel di bosco. Alla fine sei poliziotti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici dell’ospedale di Frattamaggiore. Sulla vicenda è intervenuto il Siulp con una nota del segretario generale Annalisa Cimino.

“Ancora una volta, a seguito dell’arresto di un noto pregiudicato, reo di aver tentato il cosiddetto “cavallo di ritorno” dopo aver effettuato una rapina, i colleghi del Commissariato di Afragola  sono stati oggetto di un vero e proprio assalto da parte delle donne del quartiere scese dalle abitazioni munite di oggetti contundenti di ogni genere che non hanno lesinato di utilizzare nei confronti dei tutori dell’ordine. Dalla bagarre ne e’ scaturito il ferimento di sei colleghi, costretti a ricorrere a cure mediche presso il nosocomio, dopo essersi trovati accerchiati nell’atto del compimento del proprio dovere”, si legge nella nota. “Invochiamo per l’ennesima volta una maggiore attenzione da parte degli organi preposti alla tutela territoriale, con l’invio di uomini e risorse, rammentando che non solo il centro cittadino e’ a rischio criminalita’, ma anche la provincia merita mirati interventi atti a ripristinare la legalita’ ed arginare episodi di violenza gratuita che quotidianamente si verificano ai danni della cittadinanza. Ai colleghi del Commissariato di Afragola ed in particolare a quelli coinvolti nella triste vicenda, va tutta la mia solidarieta’ ed un plauso per aver gestito con professionalita’ l’episodio evitando ulteriori epiloghi degenerativi”, conclude Cimino. 

La Redazione
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