Napoli a Torino senza alternative: solo vincere

Un solo punto che divide il Napoli dalla Roma. Gli azzurri, domenica, non hanno altre alternative: vincere. Maurizio Sarri contro il Torino sceglie quella che è la sua formazione-tipo, ha dei dubbi a centrocampo. Jorginho e Allan sembrano favoriti a Diawara e Zielinski mentre in difesa, quasi certo il forfait di Maksimovic e impensabile l’impiego di Tonelli, spazio alla coppia Albiol-Koulibaly. Risolto il problema formazione, il tecnico azzurro ha un unico dilemma: trovare un momento per andare a Superga per rendere omaggio al Grande Torino. Negli ultimi due anni, quando era ad Empoli, approfittando del fatto che le sue squadre hanno giocato in prossimità della tragica ricorrenza, il tecnico è salito sul Colle e ha deposto dei fiori davanti alla lapide degli “Invincibili”, per questo motivo i tifosi del Torino lo trattano da idolo. All’Olimpico solo la Juve è riuscita a vincere in questa stagione. Nelle ultime 4 gare casalinghe, i granata hanno sempre pareggiato. La squadra che ha perso solo una volta in casa, contro quella che ha fatto più punti, ovvero 37. Sarri ha mostrato ancora una volta ieri ai suoi difensori i movimenti da punta di area di rigore di Belotti, è l’uomo da tenere sotto osservazione. Il tecnico ha avvertito la squadra:«State attenti al Toro». Dice di non fidarsi e lo ripeterà ancora oggi in conferenza. E lo dice non solo perché nel calcio bisogna sfoderare un certo numero di frasi fatte: intimamente, ha le stesse convinzioni. Durante l’allenamento di ieri ha detto che c il Toro va affrontato con il solito sistema: pressing, corsa, robusti contrasti e pazienza. In attesa che là davanti Insigne o Mertens la risolvano.

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