Napoli, contro la Fiorentina per centrare il record e per la speranza Champions

Napoli's forward Lorenzo Insigne celebrates with his teammates after scoring the goal of 0-2 during the Italian Serie A soccer match between SS Lazio and SSC Napoli at Olimpico Stadium in Rome, 9 April 2017. ANSA/ ANGELO CARCONI

I record nel mirino, il secondo posto nell’obiettivo e un sogno per la prossima stagione. Il Napoli fa tre promesse ai tifosi che domani affolleranno in quasi 50.000 (la prevendita e’ a quota 47.000) lo stadio San Paolo per salutare l’ultima gara in casa degli azzurri che hanno dato spettacolo per tutta la stagione, soprattutto nella seconda parte, ma ora devono sperare in un passo falso della Roma per evitare le forche caudine del preliminare di Champions League. L’atmosfera sara’ fa notte europea a Fuorigrotta, con i tifosi che sperano di non dover tornare allo stadio in pieno agosto per il play-off europeo. E lo spera anche Sarri che, pero’, sa che non dipende solo dal Napoli: “La Roma ci deve interessare relativamente – spiega il tecnico – noi proseguiamo sulla nostra strada, se questo basta meglio, altrimenti vorra’ dire che abbiamo gettato delle basi per il prossimo anno. Poniamoci un obiettivo: il record assoluto di punti del Napoli e’ di 82 ed e’ stato realizzato lo scorso anno, domani con una vittoria possiamo gia’ batterlo, poi vedremo se bastera’”. Determinazione massima, chiede Sarri alla squadra, contro una Fiorentina che negli ultimi anni ha sempre messo in difficolta’ gli azzurri: “E’ una delle poche squadre – spiega il tecnico – che riesce a toglierci possesso palla per larghi tratti del match, e’ una gara difficilissima per noi. Di solito facciamo una media del 62% di possesso palla, contro la Fiorentina, invece, la teniamo per il 52% del tempo. Questo significa che per lunghi minuti non riusciamo a dominare la partita e a fare il nostro gioco”. I viola hanno poco da chiedere al campionato ma contro il Napoli si esaltano come dimostra il 3-3 dell’andata, ma al Napoli le motivazioni non mancheranno peer un gruppo solido che domani esaltera’ Dries Mertens, fresco di rinnovo fino al 2020 e pronto a prendersi l’abbraccio del San Paolo: “Il rinnovo di Dries mi lascia soddisfatto ma ora penso solo alla Fiorentina”, dice il tecnico che pero’ sa quanto e’ importante la volonta’ di De Laurentiis di lasciare intatto il gruppo per puntare allo scudetto con qualche innesto estivo. “Abbiamo un sogno nostro – si lascia scappare il tecnico toscano – perche’ sognare e’ importante, si lavora meglio. Poi e’ chiaro che nel calcio contano i fatturati, ma a volta certe storie succedono, e poi tutti se le ricordano a lungo, come accadra’ a quella del Leicester”. Obiettivo entrare nella storia, insomma, il Napoli ci provera’ fino in fondo nella prossima stagione come provera’ a chiudere questa al secondo posto. Sarri vuole due vittorie e domani si affidera’ a quelli piu’ in forma, scegliendo probabilmente Zielinski a destra viste le non perfette condizioni di Allan. E se non dovesse arrivare, la stagione straordinaria dal punto di vista del gioco si chiuderebbe con un “piazzamento intermedio – spiega il tecnico – perche’ ci aspetta una tappa preliminare in estate. Poi di certo qualcuno ci critichera’, ma saranno gli stessi che a inizio stagione ci mettevano tra il quinto e il sesto posto nella griglia di partenza”. La stagione ora e’ alle ultime due curve e il Napoli e’ pronto a farle a tutta velocita’ per chiudere con la festa Champions. Intanto oggi per il Napoli una cattiva notizia e’ giunta dalla Polonia: Milik e Zielinski sono stati convocati per gli Europei under21 in programma proprio in Polonia dal 16 al 30 giugno. Per loro si profila un arrivo in ritardo nel ritiro di Dimaro.

La Redazione
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