Traffico di droga tra Napoli, la Lombardia e il Friuli: 6 arresti e 15 indagati

Carabinieri

Sei persone sono state arrestate e 15 denunciate in stato di liberta’ dai Carabinieri che hanno smantellato un traffico di stupefacenti dalla Campania e dalla Lombardia in Friuli Venezia Giulia. Secondo gli investigatori, in due anni sono stati trasportati circa quattro kg di cocaina per un valore di circa 400.000 euro. Le persone arrestate dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Aurisina (Trieste), su ordinanza del gip di Gorizia Rossella Miele, emessa su richiesta del pm Paolo Ancora, sono i cittadini albanesi L.T. (33 anni), ed E.H. (29), G.E (46) di Napoli, A.Z. (61) di Grado (Gorizia), L.L. (68) di Monfalcone (Gorizia) e D.D. (42) di Duino-Aurisina. Al pensionato di Monfalcone, oltre ai reati legati al traffico e allo spaccio della droga, sono contestati anche tre episodi di estorsione compiuti in provincia di Gorizia, attuati con minacce nei confronti di uno spacciatore e di due consumatori, I tre episodi – secondo gli investigatori – sono riconducibili al recupero dei crediti per acquisti di sostanza stupefacente non onorati nei tempi da lui stabiliti. L’indagine – hanno riferito i Carabineiri – e’ partita dall’arresto, nello scorso settembre, di un uomo di Duino Aurisina – D.D., di 42 anni – che aveva attivato un canale di rifornimento direttamente da Napoli, grazie all’intermediazione di un napoletano, G.E., di 46 anni, con una quantita’ media di 100 grammi di droga al mese che veniva spacciata tra Trieste, Duino, Monfalcone e Grado. Nell’inchiesta i Carabinieri hanno ricostruito la rete di importatori di droga e di piccoli spacciatori e hanno accertato che era stato attivato un canale di di rifornimento anche su Milano, dove i due albanesi fornivano quantita’ superiori a quelle reperite in Campania. In due occasioni, i Carabinieri sono riusciti a documentare diverse consegne di cocaina (da 100 e da 350 grammi ciascuna), nelle province di Trieste, Gorizia e Verona, dove il tempestivo intervento ha consentito il sequestro dello stupefacente. 

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