Pontida, arrivata l’autorizzazione: Festival nel pratone. Giornata dell’Orgolgio Antirazzista

La costruzione del palco, oggi 16 giugno 2011, a Pontida (Bergamo). Domenica mattina, sul prato di Pontida (Bergamo) si svolgera' il raduno della Lega Nord piu' atteso degli ultimi anni. E il primo militante e' arrivato questa mattina alle 11, in camper, con tre giorni di anticipo sul discorso di Umberto Bossi. ANSA

Alla fine e’ arrivata l’autorizzazione e quindi domani a Pontida nel prato accanto alla stazione si svolgera’ ‘Tutti a Pontida! Giornata dell’Orgoglio Antirazzista’ che include un concertone con artisti come Eugenio Bennato e i 99 posse. Nel prato nel pomeriggio e’ convocata una conferenza stampa degli organizzatori che avevano protestato per l’iniziale no all’uso dello spazio da parte del gruppo delle ferrovie dello Stato. “E’ tutto confermato. Il festival si fara’” hanno annunciato.“Saremo ancora di piu’, ancora di piu’ orgogliosamente terroni e antirazzisti” cosi’ su Facebook hanno sottolineato gli organizzatori della manifestazione di sabato prossimo a Pontida. “La nostra liberta’ – hanno sottolineato in una nota – e’ stata piu’ forte dei capricci della Lega”. “Gli artisti, i musicisti, gli scrittori coinvolti hanno prodotto tantissimi appelli pubblici per chiedere una cosa semplice e fondamentale – hanno aggiunto -: non censurare un evento senza precedenti, un evento gratuito e pubblico, che ha coinvolto decine e decine di artisti, narratori, scrittori, musicisti, cantanti, realta’ di base. Oggi, dopo le continue pressioni, la notizia e’ ufficiale: l’uso del pratone delle Ferrovie dello Stato e’ stato autorizzato”. Si tratta di una “notizia importantissima” secondo Egidio Giordano (rpt: Giordano) del Laboratorio Insurgencia di Napoli. “Il Paese – ha osservato l’attivista – non puo’ essere ostaggio di partiti e, soprattutto, di idee xenofobe e antimeridionali”. “La nostra festa dimostrera’ che la cultura e il lavoro di tantissime realta’ di base e’ piu’ forte dei pregiudizi, degli stereotipi e dei ricatti. E’ un momento importante – ha concluso – che unisce Sud e Nord, cittadini e migranti, artisti di ogni parte del paese per dire no alle frontiere, alla marginalita’, alla guerra”.

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