Cantone: ridimensionato sugli appalti

Il colpo, violento, all’Anac di Raffaele Cantone è nella soppressione di un “comma”, avvenuta allo scorso consiglio dei ministri, quando sul tavolo è arrivato il nuovo codice degli appalti.  Sono stati ridimensionati, con un tratto di penna, i poteri di intervento  dell’Anticorruzione, che consentivano di intervenire in casi di macroscopica irregolarità senza aspettare un giudice. Trapela irritazione, rabbia, per quello che sembra un colpo di mano di dubbia legittimità giuridica (perché è stato scavalcato il Parlamento) e di forte impatto politico, dopo che un anno fa,  a seguito di Expo e Mafia Capitale, venne approvato il nuovo codice degli appalti che conferì un ruolo importante ruolo all’Anac.

Antonio Esposito
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