Napoli, fissato il processo per il gioielliere dei Vip che ospitò il boss latitante

E’ stato fissato per il prossimo 5 aprile, davanti al gup Francesco De Falco Giannone, il processo con rito abbreviato a Luigi Scognamiglio, il gioielliere dei Vip e titolare di noti negozi al Vomero e a Chiaia, accusato di favoreggiamento aggravato dalle finalità mafiose. Nel 2010, infatti, Scognamiglio, soprannominato “Gigino Elite” dal nome della prima gioielleria aperta a Miano, ospitò in un appartamento di sua proprietà di vicoletto Sant’Arpino l’allora latitante Antonio Lo Russo, reggente del clan dei “Capitoni” di Miano e suo amico di infanzia. Scognamiglio , proprio per le confessioni di Antonio Lo Russo, che nel frattempo si è pentito, era stato arrestato lo scorso gennaio, ma scarcerato alcune settimane dopo dal Riesame. I giudici della libertà, accogliendo la richiesta dell’avvocato Sergio Cola infatti, hanno escluso la possibilità che Scognamiglio possa reiterare il reato.  Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, Scognamiglio ha ammesso di avere ospitato Antonio Lo Russo “per paura”.

La Redazione
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