Beni per cinque milioni di euro sono stati confiscati all’imprenditore di Ercolano, Giuseppe Suarino, condannato in via definitiva dalla cassazione a 11 anni di carcere. Passano allo stato terreni, appartamenti, case e negozi e una  sontuosa villetta su due piani immersa nel cuore di Scalea, comune della provincia di Cosenza. La villetta in questione come più volte hanno raccontato i pentiti della camorra ercolanese era la meta preferita per le vacanze degli affiliati importanti del clan Ascione-Papale.Sono state confiscate anche due auto (una Smart e una Fiat 500) e agli arredi di un bar gestito per un periodo a Ercolano.

(nella foto un’immagine di Scalea e nel riquadro Giuseppe Suarino)

La Redazione
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