Era di Sala Consilina una delle due vittime dell’autostrada A10

Era originario di sala Consilina in provincia di salerno una delle due vittime del drammatico incidente di stamane sull’Autostrada A10 Genova-Savona. Si chiamava Giovanni Casaburi, 53enne del Vallo di Diano. Si era trasferito 10 anni fa ad Ovada in provincia di Alessandria doveva viveva con la sua compagna in viale Rebora, nel quartiere del Borgo. A Sala Consilina, vivono la sorella e dei parenti della vittima. Enorme il cordoglio nel suo paese d’origine dove vivono molti suoi parenti e i suoi amici storici. Stamane Casaburi era al lavoro con altri colleghi sui cantieri dell’autostrada quando un tir ha sbandato, il cui conducente è stato arrestato nel tardo pomeriggio con l’accusa di omicidio stradale, e ha travolto un cantiere trascinando gli operai che in quel momento erano al lavoro per riparare i danni provocati nella giornata di ieri da un altro camion.

Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle 9:15 nel tratto compreso tra Albisola e Celle Ligure in direzione Genova, all’altezza del chilometro 35. Dopo aver sbandato il mezzo pesante con targa spagnola ha travolto un’automobile e ha invaso un’area di cantiere operativo e regolarmente segnalato. Ha investito i lavoratori, impegnati nella manutenzione del tratto autostradale. Li ha schiacciati con tutto il suo peso e per due di loro, tra cui anche Giovanni, non c’è stato nulla da fare. I due sono morti sul colpo.

Ogni tentativo di salvarli è stato, infatti, vano. Un collega è rimasto incastrato sotto al Tir e ha riportato lesioni gravissime. È stato trasportato in elisoccorso presso l’ospedale San Martino di Genova. Altri due operai, feriti in modo più lieve, sono stati portati in codice giallo all’ospedale San Paolo di Savona. Ricoverati in codice giallo a Savona anche i due passeggeri dell’auto finita fuori strada: si tratta di una coppia di Borghetto Santo Spirito, Osvaldo e Orietta, che viaggiavano a bordo della loro Opel.

La Redazione
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