Era diventato il terrore di Poggiomarino:quattro scippi in pochi giorni, furti con destrezza ai danni soprattutto di donne. Sceglieva le prede e in sella alla sua moto, una Honda SH, le scippava. Ma è stato tradito da una incredibile ingenuità; ha cercato infatti di rubare anche la telecamera di sorveglianza nella vicina San Giuseppe Vesuviano. E per farlo si è esposto in primo piano davanti all’obiettivo che ha immortalato il suo volto. Si è in pratica fatto un selfie di arresto. E così per i carabinieri di Poggiomarino, agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, che da mesi indagavano sullo scippatore seriale è stato un gioco da ragazzi risalire alla sua identità e ottenere dal gip di Torre Annunziata l’ordinanza di custodia cautelare. Francesco Longobardi, 39enne nativo di Torre del Greco e residente a Scafati, ora e rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Deve rispondere di una serie di scippi compiuti negli ultimi mesi in maniera particolare a Poggiomarino, dove tra le sue vittime c’è anche l’assessore Carla Merolla.

 

La Redazione
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