Torre Annunziata, bomba nella scuola: scarcerata l’anziana custode

Torre Annunziata. Una bomba e 31 kg di droga nascosti nella palestra in disuso di una scuola: la custode, però, ebbe un ruolo marginale. Teresa Guida, la 71enne custode dell’Istituto Cesaro-Vesevus di Torre Annunziata, finita in manette e destinataria del divieto di dimora in Campania nell’ambito dell’inchiesta che un mese fa smascherò il gruppo vicino a Gaetano Maresca, alias ‘o saccaro, e ritenuto a capo del “terzo sistema”, è tornata a casa. La 71enne, difesa dall’avvocato Giuseppe De Luca, ha ottenuto oggi dal Riesame di Napoli il parziale annullamento dell’ordinanza, e la misura cautelare a suo carico è stata trasformata in obbligo di presentazione alla pg.
Il 25 novembre 2015, la scoperta: una bomba e 31 chilogrammi di droga erano stati nascosti nella palestra in disuso dell’Istituto di via Volta, dove era custode proprio la 71enne. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata poi permisero di ricostruire la vicenda. Teresa Guida, custode della scuola, madre di Lucia Ammendola e suocera di Salvatore Esposito, ritenuto vicino al “terzo sistema” di Maresca, avrebbe favorito l’ingresso della bomba ed il nascondiglio scelto dal gruppo per gli stupefacenti.

 Monica Barba

La Redazione
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