ROVIGO - 22/10/2004 Conferenza stampa dei carabinieri per illustrare l'operazione che ha portato all'arresto ed al sequestro di trafficanti di droga in altopolesine. foto © Luca Biasioli

Droga nel casertano, arresti tra Capua, Grazzanise e Napoli. Blitz stamane dei carabinieri della Stazione di Grazzanise che hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un’organizzazione specializzata nello spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia – ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 indagati gravemente indiziati di aver costituito un’associazione per delinquere finalizzata alto spaccio di sostanze stupefacenti nonchè di essersi resi responsabili di 230 episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attivita investigativa, avviata nell’aprile del 2015 e condotta attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali e corroborata da servizi di osservazione, pedinamento e riscontro, ha permesso di accertare l’esistenza, nel territorio di Grazzanise, di un’associazione per delinquere dotata di propri mezzi e risorse e finalizzata al trasporto, alla trasformazione, al confezionamento ed alla successiva cessione di sostanze stupefacenti come cocaina e hashish tra Grazzanise e i comuni limitrofi (Santa Maria La Fossa, Capua, Cancello ed Arnone, Sant‘Andrea del Pizzone). Il gruppo – è stato accertato – sopravviveva anche in momenti di forte fibrillazione dovuta ad arresti e interventi delle forze dell’ordine, reclutando nuove leve e rivolgendosi a più fornitori eseguendo metodi alternativi di approvvigionamento in base anche a valutazioni di carattere economico. Nel corso dell’indagine è emerso che i membri del gruppo , onde evitare di essere scoperti, attuavano veri e propri controlli e passaggi nei pressi della sede della Stazione Carabinieri di Grazzanise, finalizzati ad osservare i movimenti dei militari ed i loro servizi di controllo di natura preventiva o repressiva.

Il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per 10 degli indagati:  Bencivenga Fabio, nato a Santa Maria; Cantiello Alessio, nato a Caserta; Cantiello Gerardo, nato a Grazzanise; Chiarolanza Andrea, nato a Napoli; Frascogna Guido, nato a Grazzanise; Frascogna Raffaela, nata a Grazianise; Gagliardi Aldo, nato a Casal di Principe; Gravante Antonio, nato a Capua; Petrella Pietro, nato a Capua; Raimondo Raffaele, nato a Grazzanise. Agli arresti domiciliari Maiello Agostino, nato a Caserta; e divieto di dimora nella Provincia di Caserta per Gravante Giovanni, nato a Grazzanise.

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