FOTO D'ARCHIVIO DEL 1948- BENITO MUSSOLINI (n.0079) ANSA FOTO/cs

Un “gran ballo in epoca fascista” organizzato dalla scuola media romana “Guido Alessi” nell’ambito del progetto “Ricostruire la storia”, ha suscitato proteste che hanno portato alla revoca dell’iniziativa da parte della preside, che dovrà fare una relazione su quanto avvenuto all’Ufficio scolastico regionale.

La vicenda prende il via con una circolare ufficiale del 13 febbraio pubblicata sul sito della scuola che fissa il ballo per sabato primo aprile, dettando anche una sorta di “dress code”: “abbigliamento dei partecipanti il più possibile fedele al periodo in questione” con “musiche tipiche del ventennio”. Il tutto con tanto di buffet.

Ma già stamattina la retromarcia: sul sito della scuola è apparsa una nuova circolare con la quale si sospende la realizzazione del ballo con ambientazione d’epoca. Dopo aver spiegato che lo scopo dell’iniziativa “non era quello di rivalutare un’epoca su cui la storia e il popolo italiano hanno già espresso chiaramente la loro indiscutibile condanna”, ma quello di promuovere “un’iniziativa di valore culturale, nell’ambito di un progetto di ricerca storica approvato dal Miur”, si informa che per “evitare fraintendimenti” si sospende il tutto.

A quanto si è appreso, l’Ufficio scolastico regionale per il Lazio, pur confermando di aver effettivamente finanziato il progetto di approfondimento storico dal titolo “Ricostruire la Storia: l’epoca fascista nelle nostre scuole e nei nostri quartieri”, precisa tuttavia, che “il progetto presentato non faceva menzione alcuna di balli a tema”. E per questo l’Ufficio scolastico ha chiesto una relazione alla dirigente dell’istituto coinvolto

La Redazione
Contenuti Sponsorizzati