Tredici consiglieri comunali si sono dimessi dalla carica, firmando ieri sera davanti a un notaio la sfiducia al sindaco Venanzio Carpentieri.Con Carpentieri torna a casa anche la giunta di centrosinistra, eletta al ballottaggio nella primavera del 2013. Il segretario provinciale del Pd è stato sfiduciato ieri sera davanti al notaio Pietro Di Nardo di Marano da sette dei nove Democrat, un indipendente, quattro di centrodestra e uno della civica Cristiano Popolari. Ecco i nomi dei firmatari: Pietro D’Angelo, Agostino Pentoriero, Pasquale Pietroluongo, Lucia Pio, Rocco Marrone, Ciro Ciccarelli, Corrado Corrado (Pd); Raffaele Caiazza (civica Melito Adesso), Antonio Amente, Nunzio Marrone, Luciano Mottola, Alfonso Costa (partiti e liste civiche di centrodestra), Antonia Di Nunzio (civica Cristiano Popolari). La notizia della sfiducia ha raggiunto il sindaco Carpentieri mentre in treno tornava da Roma, dove aveva partecipato alla direzione nazionale del Pd.

Le firme sono in calce a un documento di critica all’operato della giunta, accusata di non aver risolto i tanti problemi della cittadina nonostante le sollecitazioni politico-amministrative. Stamattina l’atto di sfiducia con le tredici firme verrà protocollato al Comune e consegnato nelle mani della segreteria, che allerterà la prefettura per dare corso allo scioglimento del consiglio comunale e la nomina del commissario.

 

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