Scafati, la lunga corsa a palazzo Mayer è già cominciata. Ma per il momento è tutti contro tutti

Non bastano le primarie nel centro sinistra a Scafati per trovare un eventuale canditato a sindaco: é già scoppiato il caos in questi giorni anche si si è lontani circa due anni dalla prossima tornata elettorale comunale. Ma nel Pd sta accadendo qualcosa peggiore  del 2013 quando da Salerno i vertici dei democratici all’epoca Bersaniani ora ( gentiloniani ) calarono dall’alto il candidato.Oggi ci troviamo in una battaglia interna al centro sinistra dove nessuno è credibile e dove ognuno lavora per se stesso. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca è pronto a proporre il suo candidato: un nome nuovo ma di spessore. Nel centrodestra Aliberti ha lasciato il vuoto, non ha fatto crescere nessuno e sembrano tutti la fotocopia di Angelino Alfano: pronti ad allearsi con tutti basta che ci sia il posto a palazzo Mayer. Anche in questo caso è la corsa di tutti contro tutti. Chi sta lavorando invece in maniera trasversale invece è Corrado Scarlato, ex presidente della Scafatese calcio che non ha mai abbandonato il sogno di diventare primo cittadino di Scafati, forte del suo potere economico e del sostegno della famiglia e del cognato Giovanni Lombardi nuovi proprietari del quotidiano La Città pronti a tirargli la volata per palazzo Mayer. In questo scenario troveranno gioco forza ad inserirsi anche i nuovi, le civiche e i grillini. Poi c’è l’altra novità rappresentata da Idea Repubblicana nata dall’accordo dell’ex assessore dell giunta Bottoni, Raffaele De Luca e del deputato scafatese Guglielmo Vaccaro che ha lasciato il centro sinistra. Gli unici che fino a questo momento sembrano avere le idee più chiare. Ma lo scenario politico muterà e anche di molto a partire dai prossimi mesi grazie al gioco delle nuove alleanze.

Contenuti Sponsorizzati