Napoli, l’ex centro sociale Opg occupato apre le porte ai senzatetto

Un clochard addormentato in una strada del centro di Milano, 7 genaio 2017. Ansa/Daniel Dal Zennaro

Il centro sociale Ex Opg Occupato – Je so’ pazzo di Napoli apre le ‘porte’ dei suoi spazi per ospitare, in queste notti di gran freddo, i senza tetto. “Lo ammettiamo – scrivono sulla pagina Fb gli attivisti del centro sociale – il nostro posto non è per nulla adeguato per ospitare, come meriterebbero, queste persone. Non abbiamo né reti né materassi, né i servizi per accogliere questi esseri umani. Ma di fronte alla prospettiva di notti gelide per strada, di fronte all’immobilismo di soggetti ben più grossi e qualificati di noi, non possiamo restare indifferenti. E di certo sapremo offrire un’accoglienza più degna di una strada o di una stazione della metro”.
“Dalle ore 17 di oggi saremo all’Ex Opg per adattare e sistemare gli spazi per quest’accoglienza straordinaria, dalle 20 di stasera fino alla fine dell’emergenza freddo apriremo ogni sera le nostre porte ai senza tetto. Invitiamo chiunque voglia dare una mano – continuano – in qualsiasi modo, a passare alla nostra Casa del Popolo”

La Redazione
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