Gragnano, mancanza d’acqua e traffico pronta una petizione dei cittadini delle frazioni montane

Una nuova ondata di protesta nei confronti dell’amministrazione comunale di Gragnano retta dal sindaco Paolo Cimmino si leva in quesi giorni di maltempo da parte dei cittadini delle frezioni montane di Aurano , Caprile e Castello. Venti famiglie di via san Giacomo sono senza acqua da cinque giorni e senza riscaldamenti. Nelle zone alte sono caduti i fiocchi di neve e le strade sono diventate ghiacciate causando gravi problemi alla già caotica circolazione. I cittadini stanno organizzando una petizione da consegnare all’amministrazione comunale per risolvere l’oramai annoso problema del traffico nelle tre frazioni montane. Le strade strette partendo da via San Giuseppe e via Rampa Pigna e il parcheggio selvaggio rende sempre più quasi impossibile la circolazione. Eppure in campagna elettorale tutti si erano prodigati nel promettere di risoelvere il problema completando gli abbattimenti degli edifici comunali i cui lavori erano già stati appaltati dal commissario prefettizio. Ma l’amministrazione Cimmino, non si sa per quale nascosto motivo, non ha dato esecuzione all’abbattimento dei fabbricati in questione per creare le aree di parcheggio previste. Ora i cittadini che in questi giorni di freddo intenso sono costretti a muoversi in auto sono sul piede di guerra perchè c’è stato anche chi per tornare a casa nelle ore di punta ha impiegato anche un’ora per percorrere poco meno di un chilometro. Naturalmente in queste zone di vigili urbani neanche l’ombra. La petizione che si sta organizzando servirà a ricordare all’amministrazione comunale le promesse della campagna elettorale fino ad oggi non mantenute.

La Redazione
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